
I DIPINTIa Palazzo
I Dipinti
Seleziona il secolo per acceder alla relativa quadreria.
La quadreria del XVIII sec. [2/2]
![]() |
Madonna con Bambino, S. Giovanni evangelista ed un santo vescovo Giambettino Cignaroli (Verona 1706-1770) Olio su tela Cm 182x116 Inv. 2521 Posizione: XXI. Anticappella |
Franco Moro
![]() |
Sacra Famiglia Giambettino Cignaroli (Verona 1706-1770) Olio su tela Cm 106x148 Inv. 982 Posizione: XI. Sala delle Raffigurazioni Sacre |
Attribuita da Chiara Tellini Perina nell'inventario del 1973 e così descritta da Maria Giustina Grassi (1980): "La "Sacra Famiglia" a lui attribuita, è una delicatissima composizione tutta giocata su linee spezzate, posta in un ambiente agreste. La Madonna, seduta a terra e appoggiata languidamente alla sacca da viaggio, trattiene con la destra il Bambino che cerca di sfuggirle e tende le braccia a Giuseppe, inginocchiato [recte seduto] di fianco. La linea continua contorna le forme, che le ombre definiscono in nitidi volumi e i colori nelle loro chiare valenze precisano. La ricercatezza dell'impianto compositivo, pur nell'apparente semplicità , e l'impiego smaliziato dei mezzi formali e contenutistici inducono a situare l'opera nella fase della maturità dei pittore".
![]() |
Scena di bagnanti con rovine Artista anonimo di scuola veneta Secolo XVIII Tempera su carta Cm. 27x21 Inv. 1385 Posizione: IX. Sala di Pallade |
![]() |
Ritratto di un vescovo di casa d’Arco Artista anonimo Secolo XVIII Olio su tela Cm 92x70 Inv. 1099 Posizione: IX. Sala di Pallade |
![]() |
Madonna che adora il Bambino Francesco Cappella (Venezia 1711-1784) Olio su tela Cm 67x55 Inv. 725 Posizione: XIII. Sala del Bazzani |
Il Cappella, nato a Venezia nel 1711 dove si forma alla scuola del Piazzetta, nel 1757 si trasferisce a Bergamo, iniziando una fortunata attività che durerà fino al 1784, anno della sua morte. La composizione che qui si presenta mi pare assai tipica - e per impostazione iconologica e per tonalità sentimentale; infine per moduli espressivi - degli anni bergamaschi. Se infatti il taglio compositivo rieccheggia lontani prototipi piazzetteschi, la tipologia della Madonna appare caratteristica del Cappella a Bergamo: si veda l'"Immacolata" di Tagliuno (1758) e la "Presentazione della Vergine" di Vilminore, la " Morte di San Giuseppe " del Museo diocesano di Bergamo. Probabilmente la stessa modella che ha posato in queste opere, di più vaste ambizioni ha prestato il suo volto - dalla fronte ampia, dal lungo naso diritto, dalla piccola bocca sul mento aggraziato - anche alla delicata Madonna della collezione mantovana. L'accezione plastica conferita alle immagini dal viraggio chiaroscurale piazzettesco o il "lume solivo" delle opere attorno al '40 sono quanto mai lontane; coerentemente con l'impostazione sentimentale qui ricercata, gli effetti di luce appaiono sottili e raffinati. Un lume sensibile all'influenza lombarda, così come il particolare timbro del colore. Nell'ultimo periodo infatti il Cappella rifiuta infatti il sonoro cromatismo della tradizione veneziana e sceglie tonalità sommesse, quasi un monocromo sottilmente sfumato, dal grigio al bianco, con qualche iridescenza verdastra e pallide tonalità di viola. E quel filtrare i colori attraverso uno schermo giallastro è un procedimento che egli attua attorno al '66, stando ai risultati critici della Vaccher.
Chiara Tellini Perina
![]() |
Tre bambini con arco e frecce Artista anonimo Secolo XVIII Olio su tela Cm 109x86 Inv. 136 Posizione: Sala Gialla |
I bambini sono forse appartenenti alla famiglia d'Arco. (Rodolfo Signorini)
![]() |
Ritratto del conte Francesco Eugenio Chieppio d'Arco Artista anonimo Secolo XVIII Olio su tela ovale Cm 79x58 Inv. 133 Posizione: Sala Gialla |
Il conte Eugenio d'Arco era marito di Teresa Ardizzoni e padre di Giovan Battista Gherardo.
![]() |
Ritratto della marchesa Teresa Ardizzoni Artista anonimo Secolo XVIII Olio su tela ovale Cm 79x59 Inv. 134 Posizione: Sala Gialla |
La marchesa Teresa Ardizzoni era moglie del conte Francesco Eugenio Chieppio d'Arco e madre di Giovan Battista Gherardo.
![]() |
Ritratto di Caterina d'Arco Artista anonimo Secolo XVIII Olio su tela Cm 91x77 Inv. 1063 Posizione: X. Sala Themis o della Giustizia |
La tela reca la seguente iscrizione:
CATHARINA FIL(ia). GHERARDI II. S(acri). R(omani). I(mperii). COM(itis). DE ARCO UXOR BONIFATII DE CAS: / TRO BARCO ET IN SECUND(is). VOT(is) FRIDERICI COM(itis)./ DE STUBENBERGH. OB(iit). AN(no). 1384.
![]() |
Ritratto dell’Imperatore Giuseppe II d’Asburgo Artista anonimo Secolo XVIII Olio su tela Cm 63x45 Inv. 70 Posizione: Sala Impero |
La tela reca la seguente iscrizione:
CATHARINA FIL(ia). GHERARDI II. S(acri). R(omani). I(mperii). COM(itis). DE ARCO UXOR BONIFATII DE CAS: / TRO BARCO ET IN SECUND(is). VOT(is) FRIDERICI COM(itis)./ DE STUBENBERGH. OB(iit). AN(no). 1384.
![]() |
Scena di battaglia con un cavaliere caduto Artista veneto Secolo XVIII Olio su tela Cm 32x46 Inv. 1367 Posizione: IV. Sala delle Nature Morte |
![]() |
Albero genealogico della famiglia d'Arco Artista anonimo Secolo XVIII Olio su tela Cm 220x240 Inv. 180 Posizione: Sala d'angolo |
L'albero si biforca all'altezza di Odorico e di Andrea, (figli di Francesco), rispettivamente capostipiti del ramo bavarese e del ramo mantovano della famiglia. Il paesaggio mostra a destra il borgo murato di Arco e a sinistra una chiesa, forse la cattedrale di Ratisbona, come lascerebbe intendere il vicino stemma con due chiavi d'oro incrociate in campo rosso, emblema del burgraviato di Ratisbona. Il vescovo dipinto a sinistra della chiesa è probabilmente il conte Giuseppe d'Arco che prende possesso del vescovado di Chiemsee.
Rodolfo Signorini
![]() |
Natura morta di fiori Artista vicino a Gaspare Lopez (Napoli ?-Firenze 1732) e Nicola Casissa (?-Napoli 1731) Olio su tela Cm 74x28 Inv. 1384 Posizione: IV. Sala delle Nature Morte |
Franco Moro
![]() |
Veduta di rovine Artista veneto della cerchia di Andrea Urbani (Venezia 1711-Padova 1798) Olio su tela Cm 24x33 Inv. 1371/2 Posizione: III. Sala dei Ritratti |
Chiara Tellini Perina
| Immagine non disponibile | Veduta di rovine Artista veneto della cerchia di Andrea Urbani (Venezia 1711-Padova 1798) Olio su tela Cm 24x33 Inv. 1371/1 Posizione: III. Sala dei Ritratti |
Chiara Tellini Perina
![]() |
Ritratto del conte Giammbattista Gherardo d’Arco (1739-1791) che regge un foglio ed uno spartito Artista anonimo Seconda metà del secolo XVIII Olio su tela Cm 89x67 Inv. 68 Posizione: Scala interna |
![]() |
Ritratto di principe austriaco (arciduca Ferdinando d’Asburgo?) Artista anonimo Seconda metà del secolo XVIII Olio su tela Cm 57x43 Inv. 1062 Posizione: X. Sala Themis o della Giustizia |
![]() |
Ritratto di bambino con libro Artista anonimo Fine del secolo XVIII Olio su tela Cm 91x78 (ovale cm 78x59) Inv. 139 Posizione: Sala Gialla |
Il dipinto nasce ovale. Si presume sia stato allargato nel '900.
![]() |
Ritratto di gentiluomo austriaco con vestito orlato di pelliccia Artista anonimo Fine del secolo XVIII, inizi del XIX Olio su tela Cm 78x58 Inv. 77 Posizione: Sala Impero |

















